| Welcome |
|
|
Benvenuto da Jonathan - Diritti in movimento.
Come ospite del nostro forum potrai solo leggere tutti i post. Se ti iscrivi potrai anche postare, communicare privatamente con gli iscritti, e accedere ad altre funzioni.
Iscriversi è semplice e veloce. entra nell community ora! |
| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
Inviato: Ven Ago 15, 2008 9:51 am Oggetto: Pride Mediterraneo 2009 |
|
|
Ciao ragazzi! Innanzi tutto grazie per l'attività che svolgete sul territorio, davvero vi dobbiamo ringraziare tutti!
Metto anche qui la proposta postata in altra sezione (non so quale sia quella più giusta dove postarla )
Tempo fa leggevo un post sul sito, riguardo l'ospitare il Pride Mediterraneo a Pescara in concomitanza dei Giochi del Mediterraneo (http://www.alinvolo.org/fanzine/0610_pride.htm).
Ora che i giochi sono stati DEFINITIVAMENTE assegnati a Pescara, e la città tutta è in moto per l'evento, che fine ha fatto l'idea del Gay Pride a Pescara?
Sarebbe un salto e una crescita per la nostra città! Da piccola cittadina, un po' "provincialotta" e borghese di una piccola regione, la nostra città con il suo hinterland sempre più si sta connotando come città dinamica e in continua crescita economica e culturale. Questo sarebbe il periodo più propizio per iniziare ad aprire la città anche ad un Gay Pride. E se questo Gay Pride fosse anche di respiro internazionale, quale migliore inizio per fare le cose in grande?! Con le istituzioni si potrebbe giocare la carta di "grande evento", con ritorno d'immagine -nazionale e non- per la città e opportunità per i commercianti e il turismo.
E potrebbe essere anche l'occasione per organizzare il PRIMO Gay Pride "in giacca e cravatta", senza le solite ostentazioni di sesso ed eccessi che, anche se dovute a pochi, vengono tanto sbandierate in televisione. Potrebbe essere l'occasione per fare il PRIMO Gay Pride SERIO.
Che ne pensate? Smile
|
|
| Top |
|
 |
Happy face

Registrato: 02/01/08 16:42 Messaggi: 62
|
Inviato: Lun Ago 18, 2008 11:12 pm Oggetto: |
|
|
E come si potrebbe fare? Da chi dipenderebbe? Credo sia una cosa difficile, soprattutto considerando il bigott style del comune
|
|
| Top |
|
 |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
|
| Top |
|
 |
marco Moderatore
Registrato: 21/03/07 15:24 Messaggi: 38 Residenza: Pescara
|
Inviato: Mar Ago 19, 2008 3:15 pm Oggetto: Re: Pride Mediterraneo 2009 |
|
|
Ciao Boy84,
in effetti nell'ottobre 2006 pubblicammo un editoriale dove si parlava del prossimo pride del mediterraneo che si sarebbe svolto a Pescara. Era una grande idea discussa tra noi al rientro del Pride di Torino dove eravamo rimasti colpiti della partecipazione e dell'entusiasmo.
Un'idea che ancora oggi alcuni di noi vorrebbero trasformare in realtà: una settimana di incontri, mostre e dibattiti sui diritti glbt nel mediterraneo con partecipazione di delegazioni dalle diverse aree del mediterraneo...tante idee compresa anche quella di una grande sfilata per le strade della città.
Abbiamo fantasticato molto ma abbiamo dovuto anche razionalizzare sulle possibilità di realizzarlo.
Una manifestazione ha bisogno grande impegno che non mancherebbe da parte nostra, di volontari che non sarebbe neanche difficile da trovare ma ciò che servirebbero e sono difficili da trovare sono i finanziamenti.
L'associazione si è già mossa in passato con manifestazioni anche di grande rilievo e purtroppo abbiamo riscontrato sempre un comune sordo e una provincia inesistente; solo la Regione ci ha permesso in passato di svolgere grandi cose e solo con il supporto di questa forse avremmo potuto fare qualcosa...ma sappiamo però in che situazione oggi è la Regione.
L'amministrazione comunale ha dimostrato in questi ultimi anni di non avere più interessi sul turismo e il commercio (che sono sempre stati l'anima e la forza della nostra città) e tanto meno agli interessi economici dei propri cittadini.
Quanto al bigottismo e alla solidarietà abbiamo potuto notare negli ultimi tempi una maggiore attenzione da parte della Curia dimostratasi meno bigotta, più solidale e più dialogante della nostra amministrazione comunale.
Infine organizzare un pride a Pescara non necessita di alcuna autorizzazione da parte di chiunque ma solo ed esclusivamente di un grande impegno e voglia che a noi non manca.
|
|
| Top |
|
 |
Giulio Moderatore

Registrato: 27/04/07 23:41 Messaggi: 53 Residenza: Ortona
|
Inviato: Sab Ago 23, 2008 10:28 pm Oggetto: |
|
|
Pride "in giacca e cravatta"? "PRIMO" pride "SERIO"??
Ma possibile che stiamo così indietro? E poi accusiamo gli altri di essere bigotti!
Ironico, se almeno non fosse così triste... che le braccia mi cadono all'altezza delle palle, che erano già cadute a loro volta all'altezza delle ginocchia, e insieme, a caduta libera, verso i piedi.
|
|
| Top |
|
 |
Happy face

Registrato: 02/01/08 16:42 Messaggi: 62
|
Inviato: Dom Ago 24, 2008 2:32 am Oggetto: |
|
|
Ho il pretesto per farlo
Mi sento cadere, la testa mi arriva nei piedi, e inizio ballare sul mondooooo che piu mi interessa che più m'interessa, che più m'interesssa
cliccate
|
|
| Top |
|
 |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
Inviato: Mar Ago 26, 2008 5:14 pm Oggetto: |
|
|
| Giulio ha scritto: |
Pride "in giacca e cravatta"? "PRIMO" pride "SERIO"??
Ma possibile che stiamo così indietro? E poi accusiamo gli altri di essere bigotti!
Ironico, se almeno non fosse così triste... che le braccia mi cadono all'altezza delle palle, che erano già cadute a loro volta all'altezza delle ginocchia, e insieme, a caduta libera, verso i piedi. |
Bisogna chiamare le cose per quello che sono. Un gay pride con paiette boa tette e culi aveva senso 30 anni fa. ai tempi di Stonewall, quando alla società bisognava dire "esistiamo e siamo fieri di essere quello che siamo senza paura dei pregiudizi". Allora sì che aveva un senso. Un gay pride oggi avrebbe senso se trasmettesse il messaggio di "ci siamo e siamo come voi, persone normali che non si identificano in un'etichetta (di froci appunto)". Che pur nella diversità si è persone equilibrate e sane in grado di vivere e coesistere nella società senza identificarsi in "etichette".
Ora invece il Pride è soltanto una carnevalata. Un'occasione in più per conoscere magari "carne fresca". E non c'è nulla di male eh, è un modo per socializzare e fare festa e ci sta tutto. Però semplicemente non è un Gay Pride.
Non è questione di bigottismo, è realismo. La storia insegna che la società non la si stravolge, le conquiste le si fanno passo passo gradualmente. E con realismo oggi avrebbe più senso un Gay Pride "serio", magari mantenendo anche una sfilata di carnevale, ma comunque come cose ben separate e distinte.
|
|
| Top |
|
 |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
Inviato: Mar Ago 26, 2008 5:20 pm Oggetto: Re: Pride Mediterraneo 2009 |
|
|
| marco ha scritto: |
| ciò che servirebbero e sono difficili da trovare sono i finanziamenti. |
So è un po' off-topic... ma mai pensato di costituirsi come Onlus per poter così accedere più facilmente ai finanziamenti di fondazioni e poter diventare anche destinatari del 5 per mille? Trovare gente disposta a destinare il 5 per mille penso non sarebbe molto difficile. Magari pubblicizzando la cosa sul sito dell'associazione. So che non sarebbe molto, ma già sarebbe un inizio. Mi viene da pensare agli associati, ai familiari, agli amici, ai gay anche nascosti che cmq vorrebbero dare una mano - la donazione del 5 per mille se non erro è anonima.
|
|
| Top |
|
 |
Giulio Moderatore

Registrato: 27/04/07 23:41 Messaggi: 53 Residenza: Ortona
|
Inviato: Mer Ago 27, 2008 1:47 am Oggetto: |
|
|
| Domanda di rito: a quanti pride sei stato, boy84?
|
|
| Top |
|
 |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
Inviato: Mer Ago 27, 2008 12:52 pm Oggetto: |
|
|
| Giulio ha scritto: |
| Domanda di rito: a quanti pride sei stato, boy84? |
tutti o quasi dal 2000, vivo - e sottolineo che ci vivo, non ci vado in vacanza a conoscere gente - tra Roma e Milano, e ognuno m'ha fatto schifo... esiste un enorme fetta di omosessuali, forse la fetta più grande ma "invisibile", che non si riconosce nello stereotipo del frocio e dell'immagine trasmessa dai vari Gay Pride. E continuando a trasmettere questa immagine non si fa che consolidare questo stereotipo. E non tiriamo in ballo il fatto che i vari pride non sono soltanto sfilate, lo so benissimo, però è ciò che i medium sfruttano/utilizzano.
|
|
| Top |
|
 |
Giulio Moderatore

Registrato: 27/04/07 23:41 Messaggi: 53 Residenza: Ortona
|
Inviato: Mer Ago 27, 2008 4:43 pm Oggetto: |
|
|
Mi chiedo: ma se sai benissimo che la colpa di chi fa passare i pride per una carnevala sessuale e basta sono i media, allora perché te la prendi con chi - sfruttando un proprio sacrosanto diritto di cittadinanza - vuole sfilare nudo/a, oppure limonare con il suo ragazzo/la sua ragazza?
Io non ci vedo niente di male nell'esibizione di un corpo nudo (e ricordiamoci che siamo a giugno/luglio, per favore...) o di una mutanda. E non credo che sia per una tetta o un culo che ci negano ciò che ci sarebbe dovuto.
Mi spiace, secondo me tutti quelli che credono che il pride debba assumere un'aria "ripulita" sbagliano a riconoscere il problema - e storicamente è già accaduto, vedi la storia della Mattachine Society pre-Stonewall.
Cerchiamo di focalizzare il problema senza stigmatizzarci tra di noi, e soprattutto non ci ergiamo a censori degli altri quando pretendiamo che gli altri non ci censurino.
|
|
| Top |
|
 |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
Inviato: Gio Ago 28, 2008 6:19 pm Oggetto: |
|
|
| Giulio ha scritto: |
Mi chiedo: ma se sai benissimo che la colpa di chi fa passare i pride per una carnevala sessuale e basta sono i media, allora perché te la prendi con chi - sfruttando un proprio sacrosanto diritto di cittadinanza - vuole sfilare nudo/a, oppure limonare con il suo ragazzo/la sua ragazza?
Io non ci vedo niente di male nell'esibizione di un corpo nudo (e ricordiamoci che siamo a giugno/luglio, per favore...) o di una mutanda. E non credo che sia per una tetta o un culo che ci negano ciò che ci sarebbe dovuto. |
Non c'è nulla di male. Ma non in una manifestazione che dovrebbe far capire quanto siamo persone normali e in grado di essere parte attiva e importante della società. Non parlo di "moralmente" giusto, parlo solo di scelta strategica sbagliata. E non parliamo di come dovrebbe essere il mondo, do come tutti dovremmo essere liberi di "sfrociare" senza essere giudicati. Il mondo non è così e negarlo sarebbe negare l'evidenza.
Ben venga la sfilata nudi a limonare, ma non al Gay Pride. Il Gay Pride non è nato per la libertà di costumi e di esibire la propria sessualità, lo stesso probelma lo hanno gli etero. Il Gay Pride è nato per l'integrazione degli omosessuali nella società. Non dei nudisti. Non dei naturisti. Non di chi vuole farlo per strada - eccitantissimo tra l'altro Per loro si può sempre fare un'altra manifestazione che non sia Gay Pride, magari poi si aggiungono pure i limonatori-nudisti-naturisti etero/bsx/trans/curiosi/etc etc.
| Giulio ha scritto: |
| Cerchiamo di focalizzare il problema senza stigmatizzarci tra di noi, e soprattutto non ci ergiamo a censori degli altri quando pretendiamo che gli altri non ci censurino. |
Appunto è quello che dico. Focalizzare il problema. Si parla di diritti sociali per gli omosessuali. Non di libertà dei costumi. Sarebbe una buona scelta di "marketing" - per "vendere" la nostra causa - il separare le due questioni e distinguerle. Almeno credo.
|
|
| Top |
|
 |
Giulio Moderatore

Registrato: 27/04/07 23:41 Messaggi: 53 Residenza: Ortona
|
Inviato: Ven Ago 29, 2008 3:23 am Oggetto: |
|
|
Riconosco che le nostre posizioni sono diametralmente opposte. Per me l'acquisizione di nuovi diritti (o estensione di vecchi) passa attraverso il cambiamento di costumi e tradizioni. Le due cose non si possono separare.
Se per te si può, io mi limito a dirti che la storia dimostra il contrario, ma mi fermo qui. Non devo convincere nessuno e su questa terra c'è spazio per due idee diverse.
Tutto qui. Ciao
|
|
| Top |
|
 |
marco Moderatore
Registrato: 21/03/07 15:24 Messaggi: 38 Residenza: Pescara
|
Inviato: Ven Ago 29, 2008 11:17 am Oggetto: |
|
|
Il pride nazionale a Roma dello scorso anno, da quanto ricordo, era abbastanza "nelle righe"...non ci sono state particolari esibizioni se non minime...c'era tantissima gente...e non c'è stata nessun clamore se non nel numero....
Eppure il giorno dopo se leggevi i giornali potevi renderti conto che quasi un milione di persone che hanno sfilato per la capitale sono spariti dalle cronache.
Questa è stata l'ennesima dimostrazione: se non fai "clamore" non ci sei...e' vero anche che non si può sempre far clamore e basta...ma il pride è libertà, integrazione...ed è per questo che nessuno limita nessuno...
Quest'anno anche si è pensato di fare un pride poco eccessivo e con un documento (lo stesso dell'anno scorso) con 4 punti...ma come sappiamo per i media e la politica esisteva solo quello del matrimonio e se n'è fatto un caso con la ministra carfagna.... forse per nascondere la più importante e fondamentale: la richiesta di una legge contro la discrimnazione...ma qui nè politca e nè stampa hanno interesse....forse perchè non crea il caso...
Penso che se facessimo un pride giacca e cravatta diventeremmo più invisibili di quello che siamo oggi...e credo ssarebbero anche capaci di accusarci di scimmiottare "le persone normali"...
Non ci dimentichiamo infine che la parità dei sessi in Italia e nel mondo si è raggiunta grazie soprattutto a quelle donne coraggiose (le femministe) che sfilavano per le strade e che urlavano slogan non proprio da "signore".
|
|
| Top |
|
 |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
Inviato: Ven Ago 29, 2008 1:48 pm Oggetto: |
|
|
| marco ha scritto: |
| Eppure il giorno dopo se leggevi i giornali potevi renderti conto che quasi un milione di persone che hanno sfilato per la capitale sono spariti dalle cronache. Questa è stata l'ennesima dimostrazione: se non fai "clamore" non ci sei...e' vero anche che non si può sempre far clamore e basta...ma il pride è libertà, integrazione...ed è per questo che nessuno limita nessuno... |
Ci sono vari modi di fare scalpore pur restando nella "normalità" e nella "civiltà" - concedetemi il termine. Vedi sit-in, proteste per strada, scioperi, raccolta di firme, etc etc. Modi di fare scalpore che comunque non danneggerebbero l'immagine e non perpetuerebbero stereotipi in cui tantissimi, forse la maggior parte, non si riconoscono. E sarebbero modi di fare scalpore che non darebbero "armi" a favore di chi sta dall'altra parte.
| marco ha scritto: |
| Quest'anno anche si è pensato di fare un pride poco eccessivo e con un documento (lo stesso dell'anno scorso) con 4 punti...ma come sappiamo per i media e la politica esisteva solo quello del matrimonio e se n'è fatto un caso con la ministra carfagna.... forse per nascondere la più importante e fondamentale: la richiesta di una legge contro la discrimnazione...ma qui nè politca e nè stampa hanno interesse....forse perchè non crea il caso... |
Quale documento? Non è stato pubblicizzato nemmeno dalla stampa gay. Né è stato pubblicato da nessuna parte che sia ben in vista. Né i gay stessi l'hanno fatto girare più di tanto. L'hanno sottoposto a qualche politico/ministro/partito in veste ufficiale? Eppure un paio di parlamentari dichiaratamente omosessuali li abbiamo... si sono mai fatti carico di discuterne in parlamento? Mai qualcuno che da un gay pride si sia proposto in politica... eppure in molti Paesi esistono dei veri e propri partiti per i diritti civili. Quello che vedo io - opinione del tutto personale - è che si fanno molte chiacchiere, c'è molto vittimismo e poca volontà/forza di comportarsi da uomini e non da "peter pan" mai cresciuti.
| Citazione: |
| Penso che se facessimo un pride giacca e cravatta diventeremmo più invisibili di quello che siamo oggi...e credo ssarebbero anche capaci di accusarci di scimmiottare "le persone normali"... |
Io credo l'esatto opposto invece. E me lo confermano tutte le persone etero a cui dico di me. Nessuno mi ha mai accusato di scimmiottare nessuno. Anzi, tutti sono rimasti sorpresi perché alla parola "gay" associavano l'idea "frocio".
| Citazione: |
| Non ci dimentichiamo infine che la parità dei sessi in Italia e nel mondo si è raggiunta grazie soprattutto a quelle donne coraggiose (le femministe) che sfilavano per le strade e che urlavano slogan non proprio da "signore". |
Bravo. Sfilavano e urlavano slogan. Non andavano in giro nude né ostentavano eccessi. Si proponevano appunto come persone dotate di cervello e capaci di fare scelte e vivere pienamente nella società. Ci sono milioni di modi per fare "notizia" senza ostentare eccessi.
Opinione personale.
|
|
| Top |
|
 |
marco Moderatore
Registrato: 21/03/07 15:24 Messaggi: 38 Residenza: Pescara
|
Inviato: Ven Ago 29, 2008 2:23 pm Oggetto: |
|
|
Jonathan ha fatto campagne di sensibilizzazione, raccolte firme...inoltre ha inviato alla stampa e alle istituzioni molti comunicati nel corso degli anni quando ci sono stati problemi riguardanti la nostre tematiche...abbiamo fatto anche fiaccolate come l'ultima dell'aprile scorso...sui giornali nulla......
Solo quando le nostre dichiarazioni diventano provocazioni veniamo pubblicati o considerati.
Abbiamo fatto conferenze nelle quali siamo stati anche beffeggiati....
Per quanto riguarda il documento del pride non è stato inviato alle forze politiche ma a tutti i giornali con il comunicato stampa e durante le conferenze stampa di presentazione....ma nulla.
Purtroppo il nostro è un movimento dove chi si sente rappresenta delle tessere puramente commerciali ...e non sa nulla (o quasi) delle vere problematiche sul territorio...
Dobbiamo dire anche però che le persone per le quali ci battiamo per la maggior parte non supportano fino a disprezzare...
La penso come Giulio: abbiamo punti di vista diversi...ed è giusto che ci siano...forse la ragione sta nel mezzo....ma per agire e incidere è sempre necessario che tutti diano, a proprio modo, un proprio contributo....
|
|
| Top |
|
 |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
Inviato: Sab Ago 30, 2008 10:23 am Oggetto: |
|
|
| marco ha scritto: |
Jonathan ha fatto campagne di sensibilizzazione, raccolte firme...inoltre ha inviato alla stampa e alle istituzioni molti comunicati nel corso degli anni quando ci sono stati problemi riguardanti la nostre tematiche...abbiamo fatto anche fiaccolate come l'ultima dell'aprile scorso...sui giornali nulla......
Solo quando le nostre dichiarazioni diventano provocazioni veniamo pubblicati o considerati.
Abbiamo fatto conferenze nelle quali siamo stati anche beffeggiati.... |
Ma infatti siete diversi da molte delle associazioni omosessuali. E soprattutto non via appoggiate ad ARCI. Non fate politica né "costringete" i soci a tesserarsi ad un'associazione che finanzia uno specifico partito politico - che tra l'altro non fa nulla per noi. Lavorate per far crescere il territorio. Per questo vi ringrazio per quello che fate. E vi stimo. E purtroppo lo faccio da "anonimo" visto che anche io sono uno dei tanti "invisibili". Non per repressione. Perché mi sento lontanissimo dagli stereotipi "gay", c'è molta ignoranza - sottolineo ignoranza, non omofobia - e i gay stessi non hanno intenzione di fare in modo che tale stereotipo cambi. Davvero non riesco a riconoscermi nell'immagine che il Pride trasmette.
| marco ha scritto: |
| Per quanto riguarda il documento del pride non è stato inviato alle forze politiche ma a tutti i giornali con il comunicato stampa e durante le conferenze stampa di presentazione....ma nulla. |
Appunto. Come dicevo prima. Scelte "strategiche" sbagliate. Bisogna saper "vendere" la propria causa. Non è tanto questione di contenuti, quanto di immagine. E far riferimento ai contatti giusti per far sentire la propria voce.
Purtroppo il nostro è un movimento dove chi si sente rappresenta delle tessere puramente commerciali ...e non sa nulla (o quasi) delle vere problematiche sul territorio...[/quote]
| marco ha scritto: |
| Dobbiamo dire anche però che le persone per le quali ci battiamo per la maggior parte non supportano fino a disprezzare... |
Appunto. La questione è solo l'ignoranza. Facendosi vedere per quello che siamo, persone "normali" appunto, senza troppi eccessi. Solo così le persone possono iniziare a conoscere. E uscire dall'ignoranza. Io stesso l'ho vissuto su di me. Tutti i miei amici, tutti suppostamente maschioni omofobici, quando hanno saputo di me, tutti mi hanno accettato senza troppi problemi. Semplicemente avevano un'immagine sbagliata di quello che vuol dire essere gay.
| marco ha scritto: |
| La penso come Giulio: abbiamo punti di vista diversi...ed è giusto che ci siano...forse la ragione sta nel mezzo....ma per agire e incidere è sempre necessario che tutti diano, a proprio modo, un proprio contributo.... |
Non è questione di punti di vista. La visione del problema mi sembra essere la stessa. Sono le modalità che cambiano. Siamo d'accordo che bisogna fare rumore per farsi sentire. Alzare la voce. Ci sono tanti modi però. Non c'è bisogno di ostentare sessualità estrema.
|
|
| Top |
|
 |
marco Moderatore
Registrato: 21/03/07 15:24 Messaggi: 38 Residenza: Pescara
|
Inviato: Sab Ago 30, 2008 4:52 pm Oggetto: |
|
|
Ciao boy84...
riguardo la pubblicizzazione delle nostre istanze ti posso dire che gli unici contatti giusti che abbiamo è la gente, la strada....stampa a politica vanno a braccetto e siccome siamo un argomento scomodo della politica la stampa non ci da retta...anzi ci evita.
Come dicevo sulla partecipazione del "popolo invisibile" ho detto che ognuno a modo suo può dare una mano...e in realtà scondo me il tuo discutere qui non è più da anonimo: anche la partecipazione a questo forum è importante per noi e per le "battaglie" di noi tutti...non è necessario essere in associazione il lunedì quando ci vediamo o alle nostre attività...si può fare qualcosa anche scrivendo, disscutendo, proponendo...
Questo forum è stato aperto per invitare chiunque a scrivere, a farsi sentire anche in maniera anonima...
Questo forum ha 34 iscritti ma le persone che lo consultano sono tante...e tra queste ci sono persone che non riescono neanche a scrivere
Però leggendo te, me e altri forse si sentono più tranquille e meno sole...magari un giorno scriveranno....e chissà verranno a trovarci... oppure usciranno fuori dal proprio anonimato e inizieranno a vivere più serenamente la propria vita.
Quando dico di uscire dalla "invisibilità" intendo che qualunque modo per far sentire che ci siamo, che esistiamo...va bene.
P.S. mo voglio vedere se mi quoti anche questo
|
|
| Top |
|
 |
boy84
Registrato: 24/07/08 12:06 Messaggi: 16
|
Inviato: Dom Ago 31, 2008 8:08 pm Oggetto: |
|
|
| marco ha scritto: |
Ciao boy84...
riguardo la pubblicizzazione delle nostre istanze ti posso dire che gli unici contatti giusti che abbiamo è la gente, la strada....stampa a politica vanno a braccetto e siccome siamo un argomento scomodo della politica la stampa non ci da retta...anzi ci evita. |
Su questo non sono per niente d'accordo. Io pure al posto dei politi ignorerei la maggior parte dei froci - si può usare questa parola? - Almeno per quanto riguarda la mia esperienza, di persone seri e veramente con i piedi per terra ne ho conosciute poche in questo ambiente. Ce ne sono. Ma stanno ben attente a starci fuori. Ed è un peccato, è un cane che si morde la coda e non si esce mai da questa situazione. Non ci danno retta quando viviamo di eccessi. E sfido chiunque a dire che non è vero che il mondo omosessuale così com'è ora non è permeato di eccessi.
| marco ha scritto: |
Come dicevo sulla partecipazione del "popolo invisibile" ho detto che ognuno a modo suo può dare una mano...e in realtà scondo me il tuo discutere qui non è più da anonimo: anche la partecipazione a questo forum è importante per noi e per le "battaglie" di noi tutti...non è necessario essere in associazione il lunedì quando ci vediamo o alle nostre attività...si può fare qualcosa anche scrivendo, disscutendo, proponendo...
Questo forum è stato aperto per invitare chiunque a scrivere, a farsi sentire anche in maniera anonima...
Questo forum ha 34 iscritti ma le persone che lo consultano sono tante...e tra queste ci sono persone che non riescono neanche a scrivere
Però leggendo te, me e altri forse si sentono più tranquille e meno sole...magari un giorno scriveranno....e chissà verranno a trovarci... oppure usciranno fuori dal proprio anonimato e inizieranno a vivere più serenamente la propria vita. |
Ed è esattamente per questo che sto qui a scrivere e a "perdere il tempo". Perché mi piace davvero quello che fate. E lo fate diversamente dagli altri. E soprattutto lo fate senza l'aiuto di ARCI e partiti. Non fate politica, aiutate davvero il territorio senza doppi fini.
| marco ha scritto: |
P.S. mo voglio vedere se mi quoti anche questo  |
Non sfidarmi
|
|
| Top |
|
 |
Giulio Moderatore

Registrato: 27/04/07 23:41 Messaggi: 53 Residenza: Ortona
|
Inviato: Lun Set 01, 2008 1:05 am Oggetto: |
|
|
Scusa se intervengo di nuovo, boy84, ma davvero quello che scrivi mi fa girare vorticosamente i coglioni... mondo di froci permeato di eccessi? Ma dove vivi, dentro una cazzo di dark room? E soprattutto, degli eccessi di chi "frocio" non è, ne vogliamo parlare? E perché allora non discriminare anche le coppie eterosessuali? a me risulta che gli etero stuprano molto più di "noi". Che nella famiglia eterosessuale vengono commessi i crimini più efferati e rivoltanti che ci siano, senza contare tradimenti, corna, hiv passato a mogli e mariti... insomma, perché due pesi e due misure?
Scusa anche per il linguaggio, ma quando vedo un frocio che se la prende coi froci accusandoli con gli stessi pregiudizi (sì, non accuse fondate, ma pregiudizi - hai letto bene) che gli sbattono in faccia gli altri, mi girano.
Perdono, non interverrò più - moderatori, se ci siete censuratemi pure.
|
|
| Top |
|
 |
|
|
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi You cannot attach files in this forum You cannot download files in this forum
|
|